giovedì 22 luglio 2010
Pubblicato da Maura Stoia in La Mente, Ricerca, Università Straniere

Conoscete il modo di dire:” Chi è depresso vede tutto nero”? Bè…è la pura realtà. Lo hanno dimostrato gli scienziati dell’Università di Friburgo (Germania).
La depressione è una patologia largamente diffusa; in Italia, sono circa 5 milioni coloro che ne soffrono. Secondo uno studio condotto dal dottor Emanuel Bubl, del Dipartimento di Psichiatria e Psicoterapia alla Albert Ludwigs University di Friburgo, vi sarebbe una relazione tra “mal di vivere” e vista.
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venerdì 21 maggio 2010
Pubblicato da Maura Stoia in Ricerca, Università Straniere

Il 10,4% dei padri soffre di depressione post-partum.
È quanto emerso da uno studio pubblicato sul Journal of American Medical Association e condotto dal Dottor James Paulson, professore di pediatria presso la Eastern Virginia Medical School di Norfolk, in Virginia.
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mercoledì 7 aprile 2010
Pubblicato da Silvia La Mensa in La Mente, Ricerca

Bimbi a 9 anni già comandano.
(ANSA) – Già a 9 anni cominciano a comandare ma la massima autonomia decisionale si sviluppa tra 15 e 20. Lo dimostrano 2 studi su Child Development.
Quando sono in discussione i loro spazi e la loro identità, i bambini si fanno sentire ben prima, così già a 4 anni non c’è regola che tenga, avranno la meglio. I ragazzini più decisionisti sono le femmine e i figli di persone con un alto livello di istruzione.
lunedì 15 marzo 2010
Pubblicato da Gloria Soresi in Lavoro

Iniziative dell’ordine degli psicologi della Lombardia
Come riporta il sito: www.beprecario.it, il lavoro precario è un fenomeno che interessa un alto numero di persone in Italia. Secondo dati recenti, nella sola Milano sono 47mila i professionisti in difficoltà occupazionale.Tale condizione provoca disagi psico-fisici di notevole entità. Risulta quindi diffusa tra i cittadini la necessità di intervento dello psicologo il quale però, a sua volta, risulta colpito dal precariato.
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giovedì 4 marzo 2010
Pubblicato da Gloria Soresi in Donne, Ricerca

I “neuroni specchio” riconoscono azioni inappropriate in 200 millisecondi.
Come riporta il sito: www.bericercatore.it, una ricerca, condotta dal Cnr e dall’Università di Milano-Bicocca, indica anche che le donne hanno una maggiore suscettibilità alle azioni incongruenti rispetto agli uomini, i quali sono più razionali.
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venerdì 12 febbraio 2010
Pubblicato da margherita.antonaci in Psicologia Sociale

Andare per negozi puo’ essere un piacevole momento di relax, ma in alcuni casi puo’ rappresentare un disturbo del comportamento.
“Faccio shopping e sono felice” o “sono giu’ mi porti a fare spese ?” Sono frasi dette o sentite piu’ di una volta. Fare shopping non solo diverte, ma aiuta il buon umore perchè aiuta a scaricare la tenzione.
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giovedì 14 gennaio 2010
Pubblicato da Gloria Soresi in Ricerca

È la dieta la chiave della felicità
(AGI) – Una dieta più sana potrebbe essere di beneficio per le donne che soffrono di depressione e ansia, secondo uno studio australiano. L’equipe della Dr.ssa Felice N. Jacka, della University of Melbourne, Australia, sostiene che i disturbi dell’umore erano più comuni tra le donne, di qualunque età (dai 20 ai 93 anni) che, nel corso dei dieci anni dello studio, consumavano più cibi elaborati, raffinati e ricchi di grassi.
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martedì 29 dicembre 2009
Pubblicato da Patrizia Frattini in Flash News Ricerca, La Mente, News dal Mondo

Natale è appena passato e ci apprestiamo a salutare il nuovo anno: non c’è periodo migliore dunque per fare una buona scorta di abbracci. E se qualcuno dovesse essere avaro di tenerezze, quest’anno potremo dire che stiamo eseguendo un ordine del medico. Un recente studio canadese ha infatti stabilito scientificamente che ricevere regolarmente abbracci aumenta le probabilità di mantenere un’ottima salute mentale.
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venerdì 29 maggio 2009
Pubblicato da Gloria Soresi in Leggi e Norme

I due procedimenti dovranno accertare se, attraverso le disposizioni dei codici deontologici, siano state rese vincolanti le tariffe decise dagli Ordini uniformando i prezzi delle prestazioni professionali
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare due distinte istruttorie nei confronti del Consiglio Nazionale dei Geologi e del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, per accertare se, attraverso le disposizioni contenute nei Codici deontologici tese ad uniformare il prezzo delle prestazioni professionali, abbiano violato le norme a tutela della concorrenza.
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